Sabato 10 maggio, ore 10-17.30 – Convegno “La Conservazione del patrimonio. Dalla formazione al lavoro, dall’Italia all’Europa”

 

 

 

Convegno

CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO:

DALLA FORMAZIONE AL LAVORO,

DALL’ITALIA ALL’EUROPA

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Firenze, 10 maggio 2014, nell’ambito delle Notti Blu,

Le Murate – Progetti Arte Contemporanea, Sala delle Vetrate,

ore 10-17.30 (con sosta per il pranzo dalle h. 13 alle h. 14.00)

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Kermes – Rivista del Restauro (Nardini Editore) in collaborazione con l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli e il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze organizzaun convegno pubblico / giornata di studi e dibattito sul temi della formazione e del lavoro nel campo della conservazione dei beni culturali, ponendo al centro dell’attenzione la situazione italiana in relazione a quella europea, al fine di evidenziare gli aspetti caratteristici comuni e le peculiarità delle diverse realtà, focalizzando l’attenzione e la conoscenza in particolare nel rapporto fra la formazione del conservatore e il suo inserimento nel mondo del lavoro in un ambito, quello europeo, che è diventato il reale campo di applicazione delle conoscenze e delle tecnologie e il mercato nel quale la qualità professionale e l’organizzazione del lavoro possono produrre, per professionisti e aziende del settore, positivi risultati.

Ci pare opportuno e necessario verificare le premesse e permettere a formatori e mondo del lavoro di confrontarsi con il mercato europeo, non più solo con le situazioni locali di crisi economica che creano, in assenza di sfide culturali e di visioni più ampie, crisi di progettualità imprenditoriale e rinuncia alle speranze e alle attese di giovani e di professionisti. Se la cultura della conservazione è applicata in un mercato globale ampio e in continua crescita – quale quello europeo – le condizioni della formazione e quelle del lavoro possono capirne le potenzialità e coglierne le opportunità. Questo a patto che diventi pratica costante lo scambio di informazioni fra conservatori e amministratori, l’uniformazione delle leggi europee nel settore, e la conoscenza diretta, sul campo, delle singole realtà in ambito europeo.

Si propone quindi di fare il punto della situazione partendo dal documento dalla convenzione di Bologna del 1999 che ha sancito una nuova struttura disciplinare che ha portato a individuare, di conseguenza, un diverso profilo del restauratore conservatore, indicandone le specifiche competenze. Da un esame chiaro della realtà sul territorio al confronto diretto e alla competizione, perché la qualità, la conoscenza, le buone pratiche restino capisaldi della gestione del patrimonio e si accompagnino all’evoluzione tecnologica e legislativa.

Riportiamo qui un brano tratto da greenitalia.org a proposito della legge per il riconoscimento professionale dei restauratori (14.2.2013 n. 7): “La legge (…) manca di linee applicative e i restauratori italiani ora rischiano di vedere preclusa anche la possibilità di lavorare in altri paesi dell’Unione europea, alla luce delle nuove norme europee sul riconoscimento delle qualifiche professionali, pubblicate il 17 gennaio 2014, direttiva 2013/55/CE. Si tratta di norme che prevedono la possibilità di esercitare la propria attività, in un altro Stato UE, nel settore corrispondente a quello per il quale si è qualificati nello Stato membro di origine.
Ma se il Ministero dei Beni Culturali non completa l’iter per la compilazione dell’elenco dei restauratori, come previsto dalla legge, entro giugno 2015, impedirà ai restauratori italiani lo svolgimento della professione presso altri paesi europei” (Anna Scavezzon, Comitato dei Cento).

Un’Europa, dunque, non più da declamare come troppe volte nel passato, non più termine abusato e logorato, ma scenario quotidiano di formazione senza confini e di lavoro senza barriere, che non penalizzi la qualità solo per scarsa attenzione ai processi formativi e agli adeguamenti legislativi, teorici e tecnici della professione. Un’Europa dove la parola “crisi” non diventi una scusa per ritardi, chiusure, privilegi ma costituisca un’occasione di rinnovamento e di rilancio.

Accanto agli aspetti teorici e agli approfondimenti istituzionali e legislativi, ci si propone di offrire informazioni aggiornate su:

– centri, corsi, luoghi per la didattica e modalità di apprendimento teorico e tecnico in Europa;

– individuazione di percorsi inter-europei di studio, formazione e inserimento nel mondo del lavoro;

– individuazione dei centri di supporto all’impiego nel settore e assistenza alle nuove professioni ma anche alle nuove modalità di aggregazione nelle start-up;

– individuazione e pubblicizzazione dei progetti europei in ambito di inserimento nel lavoro;

– individuazione delle professionalità più ricercate in ambito europeo.

– individuazione degli strumenti di supporto sul web: siti, blog, bibliografie, link europei.

TEMI CORRELATI: il codice degli appalti, i preventivi, gli strumenti didattici, la formazione dei docenti, il codice dei beni culturali.

Tutte le strutture pubbliche o private, i laboratori e le aziende, i professionisti e i docenti che parteciperanno al Convegno, sia con relazioni o contributi, sia semplicemente come partecipanti registrati, potranno portare ed esporre materiali promozionali delle proprie attività o di quelle nelle quali operano. Non è possibile la vendita. Saranno in special modo graditi omaggi ai partecipanti, quali: pubblicazioni senza scopo di lucro, depliantistica illustrativa di attività, organizzazioni o eventi, cataloghi, materiali informativi di corsi, stages, opportunità di lavoro.

 

Concorso fotografico

Parallelamente al Convegno-Giornata di Studi, gli organizzatori propongono un Concorso fotografico dal tema: “Europa: il mondo del restauro e della conservazione”. Si accetteranno immagini digitali (o digitalizzate) che vedano ripresi studenti, formatori, professionisti in ambito lavorativo, luoghi della formazione e del lavoro, lavoro in cantiere, incontri pubblici del settore, personaggi, opere prima e dopo il restauro e quanto altro sia utile a documentare l’intero ambito didattico e professionale (dove necessario sarà opportuno presentare una liberatoria da parte dei proprietari di opere eventualmente riprese). Le immagini vincitrici (non singole immagini ma gruppi di almeno 3, che saranno considerate nel loro insieme) saranno premiate con una fornitura di libri forniti da Nardini Editore pari a 300 euro di valore per il primo classificato, 150 per i secondo, 100 per i terzo, oltre a una serie di altre facilitazioni e sconti. Il regolamento del concorso sarà pubblicato entro il 10 maggio sui siti internet degli organizzatori e sulla pagina Facebook del Convegno e del Concorso. Il Concorso si concluderà il 30 giugno: i premi saranno consegnati entro il mese di luglio. Le migliori immagini verranno pubblicate sulla rivista Kermes e nei siti internet di Nardini Editore.

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Il Convegno e il Concorso fotografico saranno presentati, oltre che nei canali informativi delle Notti Blu e di Europe Direct, anche nei canali informativi Nardini Editore (siti internet, libreria, point in Italia, editori esteri) e in quelli di Palazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro e del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze.

Abbiamo chiesto la partecipazione al Convegno delle principali istituzioni pubbliche e private che operano nel settore. Alcune interverranno con relazioni generali e contributi specifici, altre offriranno comunque il loro contributo nel “numero speciale” della rivista Kermes che sarà realizzato nei prossimi mesi sui temi del Convegno

 

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Ai partecipanti (la registrazione è gratuita ed è possibile a partire dalle h. 9 ed entro le h. 11.30) verranno consegnati:

– un volume in omaggio a scelta fra uno dei titoli Nardini più noti (da una lista che sarà fornita). Gli omaggi scelti verranno consegnati nella pausa pranzo del convegno.

– una tessera per l’acquisto di libri nel Nardini Bookstore le Murate, dal giorno 10 al 13 maggio, con il 30% di sconto sui libri Nardini Editore, il 15% di sconto sui libri di altri editori e uno sconto del 30% sul costo dell’abbonamento per 4 numeri a “Kermes – La Rivista del Restauro”;

– buoni per usufruire di un pasto a prezzo ridotto (menu a 7 / 10 euro), nei due ristoranti (Caffè Letterario e Ristorante Pizzeria Le Carceri) dell’area delle Murate, durante la pausa pranzo del convegno.

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Contatto:

Ennio Bazzoni, e.bazzoni@nardinieditore.it, Tel. 0557954322

Andrea Galeazzi, a.galeazzi@nardinieditore.it, Tel. 0557954326

www.nardinieditore.it

www.nardinibookstore.it

www.kermes.nardinieditore.it

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Programma del Convegno

– ore 9.00: inizio registrazione dei partecipanti, distribuzione dei materiali informativi quali abstract degli interventi e programma aggiornato.

 

– ore 10.00 – Lineamenti del quadro generale

 

Moderatore: Arch. Nicola Santopuoli

 

Istituzioni pubbliche

Letizia Montalbano, Direttore della SAF dell’Opificio delle Pietre Dure, Firenze: “L’esperienza della Scuola di Alta Formazione dell’OPD

Stefania De Blasi, Responsabile programmazione e documentazione Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”: “L’attività della Fondazione CCR per l’accompagnamento nel mondo del lavoro dei restauratori neolaureati di Venaria”

Francesca Capanna, Vice-Direttore della SAF dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, Roma: “L’esperienza della Scuola di Alta Formazione dell’ISCR

Laura Baratin, Presidente del Comitato Nazionale delle Lauree in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali: “La formazione dei restauratori dei beni culturali: il titolo universitario per una didattica comune

Giovanna Cassese, Commissario – Direttore Accademia di Belle Arti L’Aquila – Coordinatrice del Gruppo di lavoro MIUR-AFAM delle Accademie di Belle Arti: Didattica e ricerca nelle Scuole di Restauro delle Accademie di Belle Arti accreditate al rilascio del diploma abilitante alla professione di restauratore di beni culturali

Daniela Esposito, Direttore Scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, “Sapienza” Università di Roma: “Formazione ed esperienze nella Scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio

Antonella Salvini, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Materiali per la Conservazione e il Restauro dell’Università di Firenze: “La formazione del Diagnosta e dell’Esperto scientifico

Cristiano Riminesi, ICVBC-CNR: “Dalla formazione post-laurea agli spin-off nel settore dei Beni Culturali

 

Istituzioni estere

Giacinta Jean, Responsabile del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro SUPSI, Svizzera: “Una formazione universitaria rivolta alla professione”

 

Istituzioni private

Emanuele Amodei, Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli: L’esperienza europea dell’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli nell’ambito dei progetti transnazionali mirati alla formazione del restauratore

 

– ore 12.30 – Confronto di esperienze: la formazione e il lavoro

Sosta pranzo h. 13.20 – 14.00

 

Moderatore: Prof.ssa Antonella Salvini

 

Enti a carattere pubblico e Istituzioni

Valentina Russo, Professore di Restauro, Università di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura: “La formazione per il Restauro tra specificità del palinsesto storico e globalizzazione della conoscenza”

Carolina Di Biase, Coordinatore Dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici del Politecnico di Milano: “L’esperienza formativa del Dottorato”

Calogero Bellanca, membro ICOMOS, “Sapienza” Università di Roma: “Esperienze di restauri in Italia e in Europa”

Alessandro Alfaioli, Coordinatore generale Scuola Edile di Firenze-Centro Europeo del Restauro: “Attività didattiche applicate al restauro di opere e beni culturali di proprietà pubblica”

Marco Castracane, Insegnante di Restauro, Scuola d’arte e dei mestieri “Nicola Zabaglia”, Roma: “La formazione permanente”

Nicola Santopuoli, “Sapienza” Università di Roma: Architettura e Restauro: esperienze per la formazione nei cantieri”

 

Associazioni di scopo

Forum Italiano Calce, intervento del Presidente Andrea Rattazzi: “A scuola di Calce. Esperienze formative del Forum Italiano Calce”

Restauratori senza Frontiere, intervento del Presidente Paolo Pastorello;

La Ragione del Restauro, intervento del Presidente Andrea Cipriani

RIBac-Restauratori Italiani Beni Artistici Culturali, intervento in video del Presidente Anna Scavezzon

ISTUR CHT-Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze: “Confrontarsi per far crescere le aziende”

 

Associazioni di categoria (e assimilate)

ARI-Associazione Restauratori d’Italia: “Formazione e professione”

AICRAB-Associazione Italiana dei Conservatori e Restauratori degli Archivi e delle Biblioteche

CNA-Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Angela Matteuzzi, Presidente Unione Artistico e Tradizionale, Firenze: “Artigianato artistico e formazione”

ASSORESTAURO-Associazione Italiana per il Restauro Architettonico, Artistico, Urbano, intervento del Presidente Alessandro Zanini

CSP-Consorzio Sviluppo e Promozione, intervento del Presidente Federico Federici

 

Privati e Organizzazioni

L’Isola Laboratori di Restauro, Palermo, Francesco Mannuccia

Concita Vadalà, Firenze, Conservazione tessili antichi

Auri Folia Restauri, Donatella Lami, Lea Ghedin: “Come resta(ura)re in Italia e in Europa”

ESociety, Lorenzo Sciadini: “I nuovi modelli del marketing dei beni culturali

Rotary International-Commissione Arte e Beni Culturali, Giovanna Mastrotisi: L’esperienza con le scuole, progetto ‘Censimento dei Beni Culturali esposti all’aperto-Apriamo le porte ai Beni Culturali del nostro Territorio’ ”

– Ore 16.30 – Interventi del pubblico, dibattito, eventuale presentazione di documenti

– ore 17.20: concluderà il Convegno un ringraziamento di Nardini Editore con un brevissimo intervento sul mondo editoriale: prospettive di collaborazione con l’ambito della Conservazione e del restauro: nuove opportunità offerte dall’editoria digitale. Appuntamento poi al Salone del Restauro di Firenze del novembre 2014 con lo Speciale di Kermes dedicato a formazione e lavoro.

– ore 17.30: Chiusura del Convegno.

 

Nota: il complesso delle Murate è raggiungibile dalla Stazione FFSS di Firenze SMN con 10-15 minuti di bus e frequenza ogni 5 minuti circa con varie linee (bus n. 6-14-23-31-32-33) a disposizione. Per il ritorno in stazione o verso il centro è possibile utilizzare due bus con frequenza 10 min. circa (bus n. 14-23 + bus elettrici (fermata a 50 m. dalle Murate).

Raggiungibili a piedi, nei pressi delle Murate, fra l’altro:

– Facoltà di Architettura (1 min.)

– Mercato di S. Ambrogio (1 min)

– Piazza Santa Croce (6-7 min.)

– Sinagoga (7-8 min.)

– Museo dell’Opificio (10 min.)

– Piazza SS. Annunziata e piazza S. Marco (10-15 min.)

Per chi viene in auto: si trovano nei dintorni delle Murate 2 grandi parcheggi sotterranei: costo orientativo da Euro 12 a Euro 20 per 8 ore di sosta (a partire da 1.70 per h). Nel pomeriggio, alla chiusura del mercato di S. Ambrogio (h. 14.30 circa), alcune auto possono parcheggiare gratuitamente nella piazza del mercato.

Per visionare la Sala Vetrata e gli altri spazi del PAC, www.lemuratepac.it.

In collaborazione con lo sportello EuropeDirect del Comune di Firenze nell’ambito delle Notti Blu, www.edfirenze.eu

 

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