L’ALAI Associazione Librai Antiquari d’Italia presenta al pubblico i suoi tesori. A Bologna dal 19 al 22 settembre

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Nella sede storica di Palazzo Re Enzo dal 19 al 22 settembre 2013 i 39 librai antiquari ALAI – Associazione Librai Antiquari presenteranno al pubblico i propri preziosi volumi e documenti antichi, incontro di un raffinato gusto tra le lettere e l’arte. Un parterre dal respiro europeista, che attrae ogni anno un folto pubblico di collezionisti, bibliofili e appassionati, con la presenza francese de Les Trois Islet Livres Rares (che presenta la preziosa edizione del Theatre de l’Univers, contenant les cartes de tout le monde. Avec une brieve declaration d’icelles di Abraham Ortelius,1598), gli stand londinesi di Meda Riquier Rare Book e Bernard Quaritch (in esposizione un volume di Marcus Antonius Coccius Sabellicus del 1513-1516 appartenuto a Giorgio Trivulzio) e la portoghese Castro e Silva.

Tra i molti volumi presentati, ogni libreria ha selezionato la propria opera di punta, con un approfondimento pubblicato nel catalogo online dedicato agli espositori ALAI ad Artelibro 2013 (consultabile all’indirizzo www.artelibro.it).

In diretta discendenza al tema della mostra-mercato 2013, Musica per gli occhi. Collezionismo all’Opera, la Libreria Antiquaria Pregliasco presenta un’epistola autografa di Giochino Rossini indirizzata all’amico Angelo Hercolani (1866), la libreria Prometheos uno scatto che ritrae Pietro Mascagni (1891) e Pera Studio Bibliografico il manifesto realizzato da Adolf Hohenstein per la prima de La Bohème.

Non solo musica grazie agli itinerari d’Italia che dalle Notizie degli scrittori bolognesi raccolte da Giovanni Fantuzzi (1781-1794) presentate da Scriptorium Studio Bibliografico si snodano tra le mappe picene (Giuseppe Colucci, 1780-1797) de Il Cartiglio Libreria Antiquaria attraverso l’analisi del fermento industriale d’epoca Leopoldiana (con l’unico esemplare sul mercato dell’opera Avanzamento delle arti, delle manifatture e del commercio di Richard Bailey della Piemontese Libreria Antiquaria), con le raccolte di epigrammi (Priapeia del 1534, presentata dallo Studio Bibliografico Atlantis) e le xilografie del ‘500 veneziano (Plutarchus de Il Muro di Tessa Studio Bibliografico); e ancora il Proclus, Diadochus (1560) proposto da Orfeo Studio Bibliografico e De gli Habiti Antichi, et Moderni di Diverse Parti del Mondo di Cesare Vecellio (1590) da Gonnelli Libreria Antiquaria. Spazio anche per trattati settecenteschi matematici (1763, Theoria philosophiae naturalis di Rogerius Josephus Boscovich di Lex Antiqua Studio Bibliografico), astronomici (con i quattro tomi delle Opere di Galileo Galilei del 1744 di Liber Libreria), medici (Cirugia Uniuersale di Giovanni Andrea Dalla Croce del 1583, Bibliopathos) o accademici (con i Commentarii dell’Accademia delle Scienze di Bologna, 1731-1791, presentati dalla Libreria Docet).

Partecipanti all’edizione 2013 anche gli espositori: Palatina Libreria Antiquaria, Gribaudi Studio Bibliografico, Gozzini Libreria Antiquaria, Goriziana Libreria Editrice, Borromini Libreria Antiquaria, Libreria Antiquaria di Porta Venezia, Viglongo Libreria Antiquaria, Xodo Libreria Antiquaria.

Dalle dotte raffigurazioni rinascimentali (in mostra De Claris Mulieribus, dedicato alla Regina Beatrice d’Aragona di Giacomo Filippo Foresti del 1497, Antiquariato Librario Bado e Mart) ed edizioni aldine (del 1515 quella stampata da Aldo Manuzio e Andrea Torresano, Libreria Philobiblon), all’elegante simbolismo per immagini del volume Palagio de gl’Incanti, & delle Gran Meraviglie de gli Spiriti, & di Tutta la Natura del Cicogna Strozzi (1605, Archetypon Studio Bibliografico), dai viscerali strumenti illustrati da Pietro Paolo Magni (1618, Ex Libris Libreria Antiquaria), o agli antichi Speziali della Libreria Seab, fino agli emblemi anatomici dell’Huomo e sue Parti Figurato di Ottavio Scarlattini (1684, Libreria Alberto Govi), molti settori della cultura medievale, rinascimentale, barocca, illuminista e romantica sono coinvolti.

Dal secolo breve infine discende una trattazione sul passato prossimo e la sua risoluzione secolare con cui i librai antiquari ingaggiano un dialogo: dalla deliziosa Danse picassiana (1905, presentata dalla libreria Ai Tre Torchi), passando per i cobalti erranti della Bibbia di Marc Chagall (1956, in un volume esposto dallo Studio Bibliografico Marini), fino alle avanguardistiche pubblicazioni di El Lissitzky e Hans Arp (1925, L’Argentario Studio Bibliografico) e i Six Contes de la Fontaine (etereo gioco di pieni e vuoti in mostra presso lo stand della Libreria Galleria Derbylius) e le tavole del 1944 di Savinio (Libreria Antiquaria Freddi) si ha infine l’impressione di terminare un viaggio nel tempo, che porta ai giorni nostri.

Con un ammonimento però: il fruitore aprirà il libro a suo rischio e pericolo, declinando la Libreria da ogni responsabilità connessa all’apertura (come nel caso del documento misterioso e avvelenato celato all’interno dell’opera Magysto – Maledizione del Bibliofilo, 2012, Libreria Piani). 

19-22settembre 2013

Palazzo Re Enzo e del Podestà
Piazza Nettuno 1, Bologna

Orari:
giovedì 19 ore 19.00-21.00
venerdì 20 e sabato 21 ore 10.00-20.00
domenica 22 ore 10.00-19.00

ingresso gratuito

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